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L'Rpm, costituita nel novembre del 1977,
nel giugno del 1978 inizia la produzione di motori elettrici. Nel
1983 si trasferisce nell'attuale stabilimento che, con successivi
ampliamenti, raggiunge la dimensione di 10.800 mq. coperti. La tipologia
di motori prodotti nel corso degli anni si amplia coprendo una gamma
estesa con potenze da 10 a 10.000 Watt nelle più svariate tipologie
meccaniche ed elettriche secondo le Normative Internazionali. |
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| Nel 1986 la Rpm intuisce l'importanza dell'elettronica
applicata nei vari settori relativi al suo mercato. Costituisce l'Elettrotest,
azienda specializzata nella regolazione e progettazione customizzata
(Wattmetri monofasi-trifasi; Resistance Meter per le prove di sovratemperatura
di avvolgimenti elettrici; T.P.S.; alimentatore di potenza tra 1 e
60 KVA; controlli termostatici; regolatori elettronici a triac monofasi-trifasi,
2A-25A). · Nel 1989, la Rpm per completare la gamma di motori
elettrici, costituisce la G.R. Motori Elettrici S.p.A., azienda specializzata
nella costruzione di elettroventilatori in/out con ventole assiali
e centrifughe. |
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| Nel 1996 l'Rpm ottiene la certificazione italiana del
sistema di qualità aziendale conforme alla norma UNI EN ISO
9001. La produzione si è arricchita negli ultimi anni di versioni
sempre più sofisticate apprezzate dal mercato. La serie di
motori elettrici "EMC" è l'ultima e nuova gamma con
potenza da ½ - ¾ - 1 Hp dotata di una regolazione elettronica
di frequenza connessa direttamente al motore, che è provvisto
di algoritmi per il controllo "senza sensori" per la gestione
delle performances richieste da ventilatori centrifughi ed assiali.
Il progetto dell'hardware e del software è il risultato del
lavoro di équipe tra la Rpm e la società controllata
Elettrotest. |
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L'attuale capacità produttiva della Rpm è
di oltre 4500 motori/giorno di cui il 50% destinati al mercato internazionale.
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