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La Rpm progetta e produce motori elettrici dal 1978,e
nel giro di pochi anni amplia i propri stabilimenti fino a raggiungere
gli attuali 11.000 mq. coperti della sede di Badia Polesine. Nel
suo catalogo vi è una estesa gamma di modelli con potenze
da 10 a 10.000 watt, tutti rispondenti alle più severe normative
internazionali.
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| Rpm è tra le prime imprese del
settore ad intuire l'importanza dell'elettronica applicata ai suoi
prodotti, nei vari settori. Per questo costituisce, nel 1986, la Elettrotest,
azienda specializzata nella progettazione e produzione di regolazione
elettronica su specifica del cliente. |
| Nel 1989, per completare la gamma di
motori elettrici da offrire al mercato, Rpm dà vita alla G.R.
Motori elettrici s.p.a.,specializzata nella costruzione di elettroventilatori
a statore rotante, equipaggiati con ventole assiali e centrifughe. |
| Nel 2003 i vertici dell'Azienda decidono
di delocalizzare la produzione di alcuni modelli. Nasce così
la Rpm Hungaria, con sede a Salgotarjan, 100 km. a nordest di Budapest.
Il nuovo stabilimento diventa operativo nel 2005. |
| Il sistema di qualità aziendale
è da sempre tra le priorità di Rpm, che è tra
le prime aziende del settore a ottenere, nel 1996 la certificazione
della norma UNI EN ISO 9001:2000. |
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Tra i prodotti di eccellenza di Rpm è particolarmente
apprezzata l'ultima gamma di motori con potenza da ½ - ¾
- 1 Hp, dotata di regolazione elettronica di frequenza connessa
direttamente al motore, provvisto di algoritmi per il controllo
"senza sensori" per la gestione delle performances richiesta
da ventilatori centrifughi e assiali, progetto nato dalla collaborazione
con Elettrotest.
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| La produzione di Rpm supera i 5000 motori/giorno
destinati per il 50% ai mercati esteri. |